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Dal Giugliano al Savoia fino al principe Emanuele Filiberto di Savoia: un club, la giostra del titolo e il Comitato Figc Campania

Seconda parte di una storia di intrecci e punti in sospeso. La guerra Pellerone-Franceschini, la matricola federale e due soggetti giuridici diversi. Lo svincolo e la richiesta della casata reale

La stessa matricola federale, cui corrisponde il titolo sportivo, agganciata a due soggetti giuridici; soggetti che hanno partita Iva e codice fiscale diversi; il cambio di denominazione e sede sociale; il passaggio da FC Giugliano 1928 a AC Savoia 1908; la richiesta al Comitato Campano Figc; il campionato che inizia; l’arrivo del principe Emanuele Filiberto di Savoia che rileva il club e poi chiede lumi al Comitato Campania; la causa tra vecchi soci al Tribunale di Napoli. È una storia di nodi e intrecci, la prima parte scritta ieri (leggi qui). Questa che segue è la seconda e ultima parte.

Il tourbillon di presidenti. Una sequela di nomi, come una sequela di nomi e date è quella che riguarda la storia dei presidenti dell’asd Ac Giugliano 1928 diventato in seguito asd Fc Savoia 1908. Si parte da Gaetano Sestile, presidente dall’1 luglio 2020, dimessosi l’11 gennaio 2021. Poi c’è Claudio Palma, presidente dall’11 gennaio 2021 e c’è il Palma bis, dall’1 luglio 2021, dimessosi il 26 luglio (verbale 17 maggio). Poi c’è Riccardo Franceschini, presidente dal 27 luglio 2021 e dimessosi il 31 agosto (verbale 26 agosto). Poi Roberto Garcia Espla, in carica per sette giorni, dal 31 agosto al 6 settembre (verbale 1 settembre) e che poi diventa il 6 settembre presidente onorario. C’è poi Mario Pellerone, presidente dal 6 settembre 2021 (verbale 1 settembre) e c’è il Pellerone bis, in carica dal 12 luglio 2022 e le cui dimissioni sul sistema Figc sono datate 2 novembre 2022 (verbale 31 ottobre) ma poi le dimissioni risultano firmate l’11 novembre: qui era già avvenuto il cambio di denominazione, non più asd Ac Giugliano 1928 ma asd FC Savoia 1908. A Pellerone succede Gennaro Scognamiglio, in carica dal 2 novembre fino al 29 del mese (verbale del 16 novembre) e infine c’è Emanuele Filiberto di Savoia che diventa ufficialmente presidente il 29 novembre (verbale 16 novembre). Nota a margine: nell’organigramma della stagione sportiva 2020/21 dell’Asd Ac Savoia (affiliata il 22 ottobre 1987, costituita l’11 luglio 2018, numero di matricola 949328, cioè quello che prenderà l’asd Ac Giugliano 1928 e che ripasserà poi all’asd Fc Savoia 1908) compaiono Gaetano Sestile come presidente dall’1 luglio 2020 all’11 gennaio 2021 e poi Claudio Palma, presidente dall’11 aprile 2021. Nell’organigramma 2021/22, invece: Claudio Palma che si dimette l’1 luglio 2021, Riccardo Franceschini che si dimette il 27 luglio, Roberto Garcia Espla che si dimette il 31 agosto e Mario Pellerone, presidente dal 6 settembre. Un labirinto di passaggi, nomi date, cariche. Si parte dal Savoia, si arriva al Giugliano e poi si torna al Savoia. La matricola federale, almeno quella, è sempre la stessa.

Un precedente giudizio in Figc. Alcuni dirigenti compaiono anche in un altro processo celebrato davanti al Tribunale federale Nazionale. Il 26 gennaio 2022 la Procura federale deferisce Riccardo Franceschini (all’epoca presidente e rappresentante legale dell’asd Fc Giugliano 1928) per “aver sottoscritto il verbale assembleare del 26 luglio 2021, ed afferente alla propria nomina a presidente dell’ASD FC Giugliano 1928, in un luogo diverso da quello dichiarato sul predetto verbale ovvero, presso lo studio dell’avvocato Palma Giovanni”, per “aver ricoperto, nel corso della stagione sportiva 2021-2022, contemporaneamente quantomeno a far data dal 26 luglio 2021 al 26 agosto 2021, il ruolo di “presidente” dell’ASD FC Giugliano 1928, militante nel Campionato Regionale di Eccellenza Campania e dell’ASD Academy Secondigliano”, per “aver in mancanza di preventiva richiesta di autorizzazione ai competenti Organi Federali, adito il Tribunale Ordinario di Napoli Nord, con atto di citazione, iscritto a ruolo al n. 11745/2021, avente ad oggetto controversia relativa alla gestione dell’affiliata dell’ASD FC Giugliano 1928”. Deferisce Giovanni Palma per “per aver ricoperto nel corso della stagione sportiva 2020-2021, sia la carica di presidente dell’ASD Sora Calcio 1907, militante nel campionato Regionale di Eccellenza laziale, carica tutt’ora ininterrottamente ricoperta a far data dal 26.3.2020, e sia di consigliere della ASD FC Giugliano 1928, militante nel campionato interregionale di serie D, dall’11.01.2021 al 17.05.2021” e per altre violazioni. Deferisce Mario Pellerone per “avere in qualità di presidente dell’ASD FC Giugliano 1928, in carica dal 26.08.2021, effettuato il cambio di sede legale dell’ASD FC Giugliano 1928 dal Comune di Giugliano in Campania al Comune di Torre Annunziata, comuni tra loro non confinanti e distanti circa 30 km l’uno dall’altro, e non depositando la relativa istanza entro il termine di presentazione, prorogato dagli organi federali alla data del 26.07.2021 relativamente al settore dilettanti per la stagione sportiva 2020/21, ma comunicandone semplicemente l’avvenuto trasferimento in data 29.09.2021”. Deferisce per responsabilità diretta l’asd Fc Giugliano 1928 e il Sora Calcio 1907. Prima del dibattimento (17 febbraio) Palma, Pellerone e i due club patteggiano. Tre mesi e 10 giorni d’inibizione per Palma, due mesi per Pellerone, ammende (540 e 270 euro) per i due club. Franceschini invece sceglie di difendersi in giudizio. La Procura chiede 8 mesi, il tribunale federale ne commina due, riconoscendo che “la Federazione era a conoscenza dell’intenzione di Riccardo Franceschini di adire l’autorità giudiziaria per l’impugnazione delle delibere assembleari, avendo comunicato allo stesso di rivolgersi alle competenti sedi giudiziarie esterne all’ordinamento federale”.

L’inghippo: la stessa matricola federale per due partita Iva. Tornando alla vicenda principale, quella del passaggio di denominazione tra due associazioni sportive dilettantistiche, quella già esistente del Giugliano e quella nuova, cioè quella costituita per il Savoia nel giugno 2022 e richiesta di passaggio a Comitato e Figc a luglio. Il 22 agosto 2022 l’asd Ac Savoia 1908 comunica all’ufficio segreteria del Comitato Campania Figc che … “nell’inserimento dei nuovi dati societari a seguito di cambio di denominazione, il sistema non ci consente di aggiornare il numero di partita Iva. Vi inviamo il documento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate esortandovi ad aggiornare i nostri dati societari”. In allegato c’è la comunicazione con l’Agenzia delle Entrate del 18 luglio 2022 da cui risulta che il domicilio fiscale è a Torre del Greco in via Nazionale 113, che il rappresentante legale è Mario Pellerone, che la certificazione di attribuzione del numero di partita Iva e codice fiscale hanno il numero 10092431211, che l’inizio dell’attività è il 24 giugno 2022, che la denominazione è “Asd Ac Savoia 1908”. L’Agenzia delle entrate acquisisce il file che si chiama “Savoibissss”. Come una duplicazione del soggetto giuridico, titolare però della stessa matricola federale cui corrisponde il relativo e unico titolo sportivo. Difatti, come emerge anche dalla comunicazione di avvenuto ricevimento all’Agenzia delle Entrate del 18 gennaio 2022, la partita Iva e codice fiscale è 08990211214 che corrisponde a Asd Fc Giugliano 1928 (inizio attività 25 giugno 2018, variazione del 17 gennaio 2022), il domicilio fiscale è a Giugliano presso lo stadio Epitaffio, il rappresentante legale è Mario Pellerone. Il 18 luglio, prima quindi del 27 quando la Figc dà il via libera al passaggio di denominazione conservando la stessa matricola federale ma dopo l’8 luglio (cioè la data in cui viene fatta richiesta, sul modulo c’è la firma del rappresentante legale Pellerone, i timbri delle due associazioni, il timbro del Comitato Campania e la firma del presidente Zigarelli) viene generata una nuova partita Iva legata alla stessa matricola federale. Cioè, in sintesi: la matricola 949328 che corrisponde all’attività dell’asd Giugliano 1928 e che ha come partita Iva 08990211214 riceve una nuova partita Iva. Il numero è 10092431211 per inizio attività del 24 giugno 2022 dell’asd Ac Savoia 1908 che ha come rappresentante legale sempre la stessa persona fisica.

Lo stadio, l’anomalia, lo svincolo. Un tale intruglio porta persino a far confondere il dirigente del VI settore del Comune di Pompei che il 31 ottobre invia al Comitato Campania l’autorizzazione all’utilizzo del campo “Bellucci” per la gara di Eccellenza tra Ac Savoia 1908 e Massa Lubrense Calcio. Dando conto dell’istanza, nel documento infatti si legge che la “Asd Fc Giugliano 1908 chiede il nulla osta per la gara tra Ac Savoia 1908 e Massa Lubrense”. Ma l’anno legato al Giugliano è il 1928, non il 1908 che è legato al Savoia. Ben altra anomalia però forse emerge da un altro documento, cioè dal verbale assembleare dell’asd Ac Savoia 1908 redatto il 31 ottobre, protocollato il 2 novembre dal Comitato Campania Figc col numero 2864. Nel verbale del 31 ottobre (pagina 3) il presidente Pellerone dichiara di dimettersi ma le sue formali dimissioni firmate sarebbero invece state presentate il 10 novembre con tanto di dichiarazione firmata corredata da documento di riconoscimento, dimissioni pervenute al Comitato Campania Figc il 17 novembre che le protocolla con il numero 3221. Quindi due numeri di protocollo diversi, due diverse date di dimissioni. Possibile? E perché? Leggendo il verbale assembleare forse emerge un particolare. Pagina 3: prima di firmare le dimissioni (presidente pro tempore l’avvocato Armando Cirillo, dimissionari pure i consiglieri Kosta, Barbini e Cortese), Pellerone rende noto ai nuovi associati (Sansone, Possumato e Scognamiglio, tutti di Torre Annunziata) che “la maggior parte dei tesserati ha chiesto, nell’eventualità che non si trovassero bene, l’opzione a prima richiesta di essere trasferiti a titolo gratuito dall’1 al 23 dicembre, o in via subordinata di essere svincolati ai sensi dell’articolo 107 (svincolo per rinuncia) dall’1 al 15 dicembre. E mette a conoscenza che a tutti i giocatori all’atto del tesseramento è stato consegnato il modello articolo 108 (svincolo per accordo)”. Da giorni si parla di un passaggio societario, alla porta del club c’è il principe Emanuele Filiberto di Savoia.

La richiesta, lo sblocco, la partita Iva, l’arrivo del principe. Il 16 novembre a Trecase presso lo studio del dottor Giuseppe Crescitelli si tiene l’assemblea straordinaria dell’Asd Ac Savoia 1908. Nel documento si legge: “Il 16 novembre alle ore 19.40 si riunisce l’assemblea degli associati della Asd Ac Savoia 1908 con sede a Torre del Greco alla via Nazionale 113, codice fiscale e numero di partita Iva 10092431211, matricola federale 949328”. Dunque: la matricola è la stessa ma la partita Iva è però quella variata a luglio quando Pellerone attiva il cambio di denominazione per la società. All’assemblea sono presenti i tre soci entrati il 31 ottobre (tutti gli altri non ci sono più), vi partecipano Emanuele Filiberto di Savoia, Giuseppe Crescitelli, Vincenzo Sica e Angelo Parisi che hanno fatto domanda di ammissione come soci, ammissione poi ratificata. Viene deliberata la trasformazione dell’associazione in una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata con sede legale in via Ponza, a Torre del Greco. I tre freschi soci ma superstiti della vecchia gestione (Scognamiglio, Sansone e Possumato) si dimettono: l’associazione risulta composta dal principe e dai tre nuovi soci. Nemmeno un’ora dopo – è sempre il 16 novembre – si tiene l’assemblea del nuovo consiglio direttivo che elegge Emanuele Filiberto di Savoia come presidente e vengono comunicate le nuove cariche direttive federali. Due giorni dopo, il 18 novembre, l’asd AC Savoia 1908 invia al Comitato Campania Figc una nota in cui allega il verbale assembleare (con cambio di organigramma) e chiede che venga sbloccata “l’area privata sul portale per consentire le operazioni di routine per l’aggiornamento dei dati”. La richiesta è protocollata il 18 novembre col numero 3261 dal Comitato Campania Figc. Il 24 novembre perviene al sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate “comunicazione di variazione attività per la partita Iva e codice fiscale 10092431211 (inizio attività 24 giugno 2022), denominazione asd Ac Savoia 1908, domicilio fiscale Torre del Greco in via Ponza, rappresentante legale Emanuele Filiberto di Savoia”.

La nota del principe, lo svincolo, la richiesta e Matachione. Si arriva così al punto d’inizio di quest’intrecciata storia. Cioè alla nota indirizzata all’ufficio tesseramenti e pervenuta al Comitato Campania Figc nella quale il principe Emanuele Filiberto chiede l’attenzione del presidente del Comitato, Zigarelli. È la nota nella quale viene ricostruito l’iter di date e passaggi, compaiono la perizia giurata sulla rosa, gli svincoli e le operazioni di Pellerone e nella quale viene posto in evidenza come “il giudice civile del tribunale di Nola con procedimento ordinario di cognizione, ha stabilito di accogliere il ricorso di Riccardo Franceschini, annullando di fatto la delibera di assemblea soci del 26 agosto 2021 in occasione della quale Mario Pellerone assumeva i poteri di legale rappresentante e conseguentemente riteneva l’illegittimità di tutti gli atti successivi e conseguenti compresi gli svincoli a sua firma.. su tale ordinanza c’è una liberatoria del signor Enrico Franceschini esclusivamente per gli atti sottoscritti dallo scrivente…ne consegue che gli svincoli articolo 108 depositati al vostro ufficio dal 3 novembre devono essere annullati perché il soggetto che li ha sottoscritti non aveva alcun potere di farlo per effetto della decadenza dalla carica avvenuta il 2 novembre, come da avvenuta comunicazione online alla segreteria del Comitato”. Dunque, da quanto si legge, la nuova componente associativa (l’acquisto delle quote in capo alla “Casa Reale Holding SpA” nella quale compare come consigliere il manager della Polaris Nazario Matachione, in un lontano passato presidente del Savoia) s’era cautelata chiedendo liberatorie a Franceschini viste le cause pendenti. La causa civile al Tribunale Nord di Napoli è andata a sentenza il 22 marzo 2023, la sentenza ha dato ragione a Franceschini e condannato Pellerone: ha annullato la delibera del 26 agosto 2021 con la conseguente dichiarazione d’illegittimità di tutti gli atti successivi e conseguenti. Dunque tutto quello che è accaduto da quel giorno – quasi due anni – è come se non ci fosse mai stato, dice la sentenza. Eppure in due anni ci sono stati passaggi di titolo e denominazione, cambi e variazioni legate alla stessa matricola federale che hanno prodotto però due differenti partite iva, come se due soggetti giuridici diversi potessero detenere lo stesso titolo sportivo, la stessa squadra, la stessa società. E in tutto questo si sono giocati e disputati campionati. Come è stato possibile questo intreccio? Confusione, complicità, distrazione, colpe, responsabilità, dolo? Domande in attesa di risposte. Intanto, per comprendere forse il motivo del secondo acquisto di club da parte del principe di Savoia che ha rilevato pochi giorni fa il Real Aversa (che milita in D), può essere utile rileggere una dichiarazione di Matachione del 9 novembre 2022, quindi una settimana prima della definizione della trattativa per il titolo sportivo della matricola federale 949328. «Non sappiamo se acquisendo l’attuale titolo andremo poi incontro a problemi da qui a sei mesi. Ma noi abbiamo un piano B, abbiamo già dato mandato ai nostri legali di trovare un titolo di serie D». Profetico o previdente? (2 – fine)

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